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MANUTENZIONE E PROGETTAZIONE DEL VERDE ORNAMENTALE

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Casella di testo: Come creare ed Installare 
un Impianto di Irrigazione 
Interrato


Misurare il Terreno e Disegnare 
una Pianta del Proprio Giardino
A. Disegnate la Pianta del Vostro Giardino
1. Misurare il terreno e tracciare la posizione della casa su di esso. Su un foglio a parte disegnare la pianta del giardino e riportare le quote misurate. 
Non dimenticare di indicare tutti i sentieri pavimentati, le terrazze, le vie carrozzabili e le recinzioni. Indicare anche gli alberi, le aree a coltura, le roccaglie e le zone a prato. 
2. Disegnare poi la pianta del giardino sulla carta millimetrata fornita in scala 1:100, 1:200 o secondo la scala più adatta. Annotare la scala prescelta. Indicare le parti seminate a prato, a fiori e gli arbusti, le zone a copertura vegetale e i grandi alberi. 
3. Dividere la pianta del terreno in zone rettangolari o quadrate (le più grandi possibile) per delimitare le zone anteriori, posteriori, laterali, a prato, alberate o con altre piante ed identificarle con lettere diverse (A, B, C, D, ecc.





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Calcolare la Capacità Nominale 
del Proprio Sistema di Irrigazione
B. Calcolare la Capacità Nominale del Proprio Sistema di Irrigazione
Per avere un sistema di irrigazione efficiente è necessario anzitutto calcolare la sua capacità nominale, ovvero la quantità d’acqua di cui può disporre. Se si usa acqua di città seguire la procedura descritta di seguito. Se invece l’acqua viene prelevata da un fiume, lago un pozzo, o un serbatoio rivolgersi al proprio rivenditore Hunter o all’installatore della pompa per conoscere le caratteristiche di pressione e portata. In questo caso, inserire le caratteristiche di pressione e portata della pompa nelle caselle “capacita nominale” e “pressione di utilizzazione” in fondo alla pagina.
1. Pressione dell’Acqua (Bar)
Per conoscere la pressione dell’acqua collegare un manometro ad una presa, il più vicino possibile al contatore. Verificare che non sia in funzione nessun apparecchio che consumi acqua. Aprire il rubinetto e annotare il valore visualizzato: questo è il valore di pressione statica (in bar).
2. Portata (l/min)
Per determinare la portata disponibile per il sistema è necessario esaminare due fattori:
A. Qual è la capacità del contatore installato o la sezione del circuito di alimentazione in acqua ? 
La capacità dei contatori è normalmente indicata sul corpo del contatore. I modelli più comuni di contatori sono da 15 mm, 20 mm e 25 mm.
B. Qual è la sezione della canalizzazione di mandata dell’acqua ? 
Misurare il diametro esterno della canalizzazione che collega la rete idrica municipale alla casa. In mancanza di strumenti idonei misurare con una cordicella lo sviluppo della circonferenza riportarsi alla tabella qui a fianco per risalire alla sezione.
3. Capacità Nominale del Sistema
Facendo riferimento alla tabella Capacità nominale del sistema riportata qui a fianco determinare la capacità nominale del sistema in litri al minuto (l/min) secondo le tre cifre che sono state appena rilevate. Trascrivere queste cifre nella casella l/min, poi spostarsi sulla pressione statica del sistema e scendere lungo la colonna per trovare la pressione di esercizio del sistema. Trascrivere la pressione nella casella bar in quanto si tratta della pressione di utilizzazione che servirà a scegliere gli elementi di irrigazione e a progettare l’impianto.
Abbiamo appena calcolato la portata massima d’acqua in l/min e la pressione approssimativa di esercizio disponibili per il sistema. Se tali valori massimi vengono oltrepassati l’irrigazione non sarà adeguata ed eventuali colpi di ariete potrebbero danneggiare gravemente l’impianto di irrigazione. Questi due valori sono insomma estremamente importanti nella fase di progettazione dell’impianto.
Per verificare la pressione dell’acqua fissare un manometro ad una presa, il più vicino possibile al contatore. Il manometro può essere acquistato presso il proprio rivenditore locale Hunter.
Annotare qui la pressione statica: _______________________ 
Annotare qui il modello del contatore d’acqua di cui si dispone:______________________ 
Trascrivere qui la sezione della canalizzazione di alimentazione in acqua: ________________ 






La Scelta Degli Irrigatori
C. La Scelta Degli Irrigatori
Per gli impianti residenziali esistono due tipi di irrigatori: le turbine per le grandi superfici e gli irrigatori statici per le superfici più piccole. In nessun caso turbine ed irrigatori statici devono essere installati nella stessa zona.
1. Le turbine per le grandi superfici coprono 8 x 8 metri e più.
2. Gli irrigatori statici vengono usati normalmente per irrigare superfici più piccole.
Per ambedue i tipi esistono irrigatori con alzo installati al livello del suolo e irrigatori fissi montati su supporto ed installati sopra al suolo.
La superficie di 8 x 8 metri è fornita solo a titolo indicativo e non è quindi vincolante. L’unico criterio da prendere in considerazione è quello economico sapendo che l’installazione di una turbina al posto di un irrigatore statico consente di ridurre la lunghezza della canalizzazione e la quantità di valvole e richiede la posa di un programmatore più piccolo.

Installazione Degli Irrigatori

Irrigatori Statici SRS o PS. Pro-Spray® per Spazi Verdi di Piccole Dimensioni Spaziatura da 3 a 5 metri
Irrigatore PGM per Spazi Verdi di Dimensioni IntermedieSpaziatura da 5 a 8 metri
ESEMPIO
Capacità Nominale del Sistema
 Contatore d’Acqua 15 mm 
 Sezione della Canalizzazione 25 mm
 Pressione Statica 4,8 Bar, 480 kPa
In Funzione di Questa Capacità Nominale
Turbina PGP® per Spazi Verdi di Grandi DimensioniSpaziatura da 8 a 12 metri
I-20 Ultra per Spazi Verdi di Grandi DimensioniSpaziatura da 8 a 12 metri
3,5 Bar, 345 kPa
49 l/min
Capacità Nominale
Pressione di Utilizzazione

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Determinare la Posizione Degli Irrigatori
D. Disegnare la Posizione Degli Irrigatori
Determinare dove posizionare nel giardino le turbine a grande arco di irrigazione e gli irrigatori che coprono una zona più piccola. Per le turbine è opportuno prevedere una distanza di 8–12 metri tra ciascun elemento e per gli irrigatori statici 3–5 metri. In questo modo si otterrà una leggera sovrapposizione dell’innaffiamento che consentirà una copertura uniforme. Non disporre nella stessa zona i due tipi di irrigatore. 
Non distanziare troppo tra loro gli irrigatori; rispettare le specifiche indicate nelle tabelle delle caratteristiche riportate nell’ultima pagina del manuale. La distanza tra gli elementi è funzione della superficie coperta da ciascun irrigatore. L’innaffiamento deve raggiungere tanto l’irrigatore contiguo che quello opposto. Lavorare per zona e cominciare ad installare gli irrigatori:
Fase 1. Gli angoli del giardino sono i punti più delicati. Con un compasso disegnare in ogni angolo un arco di circonferenza che rappresenta l’irrigatore quarto di giro.
Fase 2. Se la portata degli irrigatori quarto di giro non è sufficiente da permettere la sovrapposizione, prevedere altri irrigatori lungo il perimetro del giardino. Disegnare i loro archi di irrigazione.
Fase 3. Verificare che gli irrigatori periferici raggiungano gli irrigatori a loro opposti. In caso contrario aggiungere nel mezzo degli irrigatori a 360°. Per semplificare l’installazione tracciare delle linee perpendicolari che collegano gli irrigatori periferici tra loro. Poi con il compasso tracciare un cerchio a partire da un irrigatore periferico per assicurarsi che tutta la zona sia coperta.
Fase 1Cominciare ad installare gli irrigatori negli angoli in quanto sono la parte più difficile del giardino.
Fase 2Se necessario aggiungere degliirrigatori sui lati.
Fase 3Gli spazi di grandi dimensioni possono richiedere l’installazione aggiuntiva di irrigatori periferici o di irrigatori centrali per garantire la copertura testa a testa o per sovrapposizione.
Zone curveRidisegnare le zone curve con una serie di linee rette. Posizionare gli irrigatori come se si trattasse di zone rettangolari o quadrate. L’uso di ugelli ad arco regolabile si adatta perfettamente a questo tipo di configurazione. 

Scelta Degli Ugelli
Quando si crea il proprio impianto di irrigazione è importante verificare che la pluviometria (tasso di precipitazione dell’acqua) sia uniforme su ciascuna zona di copertura. Si ottiene una “precipitazione adeguata” scegliendo gli ugelli adatti o posizionando nello stesso circuito irrigatori con lo stesso grado di pluviometria. I due criteri da prendere in considerazione sono: la portata dell’irrigatore e l’arco di irrigazione. Il disegno di destra mostra tre diversi tipi di irrigatori con tassi di precipitazione adeguati. In tutti i casi ogni quarto di cerchio riceve 5 litri/minuto (m/min). La precipitazione si può quindi dire adeguata.Esempio: se si decide di usare degli PGP e si sono disposti nello stesso circuito irrigatori da un quarto di cerchio, mezzo cerchio e cerchio intero, si potranno usare gli ugelli #3, #8 e #10 oppure gli ugelli #5, #8 e #10 a seconda della portata disponibile 905 l/min10 l/min20 l/min°= 180°= 360°=905 l/min10 l/min20 l/min°= 180°= 360°=

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Determinare la Quantità di Gruppi 
di Irrigatori da Installare
E. Determinare il Numero di Circuiti di Irrigazione da Installare
A meno che il giardino non sia di dimensioni estremamente ridotte, non si disporrà quasi certamente di una portata d’acqua sufficiente per innaffiarlo tutto contemporaneamente. Peraltro alcune parti del giardino richiedono una quantità d’acqua superiore a quella disponibile al rubinetto (capacità nominale).
Il giardino deve essere diviso in circuiti. Iniziare con la zona A:
1. Riportarsi alla pressione di utilizzazione indicata a pag. 2 che servirà per determinare la distanza tra gli irrigatori e la portata necessaria secondo la tabella delle caratteristiche.
2. Trascrivere la portata di ciascun irrigatore della zona nell’apposito spazio (vedere tabella all’ultima pagina del manuale).
3. Sommare i valori e dividerli per la portata totale d’acqua disponibile per avere il numero di circuiti necessari alla zona.
4. Se il numero totale di circuiti non è un numero intero, arrotondarlo per eccesso (1, 2 diventa 2). In questo modo si avrà il numero totale di valvole necessarie per gli irrigatori della zona.
5. Disponendo ora del numero esatto di circuiti del proprio giardino, dividere il numero di irrigatori in modo da avere approssimativamente la stessa portata d’acqua in ogni circuito. Non prevedere troppi irrigatori nella stessa zona. Tenersi entro i limiti compatibili con la capacità nominale del proprio impianto.
6. Disegnare ed identificare le valvole di ogni zona (Zona 1, Zona 2, ecc.).
7. Ripetere le operazioni D e E per tutte le zone.

Fonte hunter

UFFICIOTECNICO@AREEINVERDE.IT.T

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